Le serate di degustazione e i laboratori del gusto lasciano sempre qualcosa: ecco cosa raccontano gli ospiti che hanno preso parte ai nostri itinerari tra Occitania e Italia.
La serata sui formaggi di malga mi ha riportato ai sapori dell'infanzia. Il racconto del caseificio d'alta quota e la stagionatura spiegata con calma hanno reso ogni fetta un'esperienza diversa.
Giulia R., partecipante alla degustazione di marzoNon pensavo che dietro un vasetto di miele di rododendro ci fosse tutto quel lavoro. La visita all'apiario e la spiegazione sulle fioriture alpine hanno cambiato il mio modo di assaggiarlo.
Marco T., ospite del laboratorio sul mieleL'itinerario tra i forni a legna del Piemonte è stato molto più di una passeggiata: abbiamo visto l'impasto lievitare, sentito il profumo del pane appena sfornato e capito il valore della comunità attorno al forno.
Anna e Luca, coppia di appassionatiOgni salume artigianale aveva una storia precisa: il maiale allevato in un certo modo, il clima della valle, la mano del norcino. Si sente che chi organizza conosce davvero i produttori.
Paolo M., partecipante all'incontro di aprileLa cena con i prodotti tipici e gli abbinamenti consapevoli è stata un'occasione rara: si mangiava, si parlava, si imparava. Tornerò alla prossima serata con amici.
Chiara B., ospite della serata convivialeOgni incontro ha un ritmo diverso: alcuni sono pensati per chi vuole assaggiare senza fretta, altri per chi desidera capire come nasce un formaggio o come si abbina un vino a un salume. Scegli il formato che ti somiglia e prenota il tuo posto.
Degustazione guidata con tre soste: formaggi di malga, salumi artigianali e miele di montagna. Ogni sosta dura circa venti minuti e prevede due assaggi, con racconto del produttore e del territorio.
Un percorso più lento, seduti a un tavolo comune, con cinque formaggi stagionati, pane dei forni a legna e miele di rododendro. Si discute di tecniche di lavorazione e di come leggere una crosta.
Una serata dedicata agli abbinamenti tra salumi occitani e vini delle valli italiane. Si parte dai tagli, si passa dalle spezie e si chiude con un confronto tra due annate diverse.
Un itinerario di mezza giornata in malga, con visita al caseificio, assaggio dei prodotti appena lavorati e passeggiata tra i pascoli. Disponibile per piccoli gruppi su appuntamento.
Ogni incontro è pensato per avvicinarti alle tradizioni occitane attraverso il gusto: degustazioni guidate, laboratori pratici e itinerari che raccontano il lavoro dei produttori locali. Scegli il formato che preferisci e prenota il tuo posto.
Serate a tema con abbinamenti ragionati
Percorsi pratici per imparare a riconoscere le materie prime
Visite ai produttori e passeggiate tra i luoghi della tradizione
Incontri conviviali per condividere storie e sapori di territorio
Approfondimenti su formaggi di malga, salumi e miele di montagna
Collaborazioni con chi produce ogni giorno prodotti genuini
Le voci di chi ha partecipato
Le serate di degustazione e i laboratori del gusto lasciano sempre qualcosa: un ricordo, una domanda, un prodotto da cercare. Ecco cosa raccontano alcuni degli ospiti che hanno preso parte ai nostri itinerari tra Occitania e Italia.
Una serata sui formaggi di malga
Non pensavo che si potesse raccontare un intero territorio attraverso un solo tagliere. La guida ha spiegato la stagionatura di ogni forma, il pascolo, il lavoro del casaro. Ora quando assaggio un formaggio di montagna so cosa cercare.
Laboratorio sul miele d'alta quota
Ho scoperto che il miele di rododendro ha una consistenza completamente diversa da quello di tarassaco. La parte più bella è stata capire come gli apicoltori spostano le arnie seguendo le fioriture. Una serata che consiglio a chi vuole davvero imparare.
Itinerario tra i forni a legna
Abbiamo visitato tre panifici in un pomeriggio e ognuno aveva il suo metodo, la sua farina, il suo modo di gestire la lievitazione. Non è una gita turistica, è un percorso di conoscenza. Sono tornato a casa con una voglia matta di impastare.
Degustazione di salumi artigianali
Mi ha colpito la cura nel raccontare la provenienza di ogni fetta: il maiale allevato, la stagionatura, il clima della valle. Si capisce che dietro c'è un lavoro di ricerca vero, non una semplice presentazione commerciale.
Serata dedicata al cibo lento
Un gruppo piccolo, una tavola condivisa e tante storie da ascoltare. Ho apprezzato che non si parlasse solo di gusto, ma anche di tecniche di lavorazione e di scelte consapevoli. È il tipo di evento che ti fa guardare la spesa con occhi diversi.