Ogni incontro dell'associazione è pensato per chi vuole capire cosa c'è dietro un formaggio di malga o un vasetto di miele di montagna. Non servono competenze da esperto: bastano curiosità e voglia di assaggiare con attenzione.
Un accompagnatore spiega origine, stagionatura e abbinamenti di ogni prodotto, rispondendo alle domande del gruppo. Si esce con criteri semplici per riconoscere un buon formaggio o un miele genuino.
I laboratori del gusto prevedono l'intervento diretto di chi produce: malgari, apicoltori e panettieri mostrano le lavorazioni e spiegano le scelte che stanno dietro ogni partita.
Percorsi pensati per piccoli gruppi che uniscono visite ai luoghi di produzione, soste in malga e momenti conviviali. Ogni tappa è calibrata sui ritmi reali del territorio, senza corse da un punto all'altro.
Le serate dedicate al cibo lento propongono accostamenti tra formaggi, salumi, mieli e prodotti da forno, con indicazioni pratiche su dove trovarli e come servirli in tavola.
Le attività si svolgono in sedi facilmente raggiungibili e in orari serali o weekend. Basta prenotare il proprio posto: il resto lo organizza l'associazione, dalla selezione dei produttori alla logistica.
Per chi si avvicina per la prima volta
Ogni incontro è pensato per chi vuole capire cosa c'è dietro un formaggio di malga o un vasetto di miele di montagna, senza bisogno di essere già esperto.
Si assaggia insieme, con qualcuno che spiega perché quel formaggio ha quella crosta e quel profumo. Le porzioni sono pensate per confrontare tre o quattro prodotti nella stessa serata.
Posti limitati a dieci persone, così ognuno può fare domande, avvicinarsi al banco e osservare da vicino le consistenze. Si impara a riconoscere le stagionature e gli abbinamenti giusti.
I casari, gli apicoltori e i panettieri raccontano il loro lavoro: i pascoli, i tempi di riposo, i forni a legna. Non è una lezione frontale, ma una chiacchierata attorno a una tavola.
Per chi vuole uscire dalla sala, organizziamo mezze giornate nelle valli: visite alle malghe, soste dai produttori e un pranzo al sacco con i prodotti che si sono visti lavorare.
Alla fine di ogni serata ricevi una scheda con i produttori incontrati, i nomi dei formaggi assaggiati e qualche suggerimento per ritrovarli al mercato o in bottega.
In primavera si parla di miele e fioriture, in autunno di formaggi a pasta molle e pane appena sfornato. Ogni appuntamento segue il ritmo dei pascoli e delle cantine.