Ogni incontro nasce da una richiesta precisa: un gruppo di amici, un'associazione, un'azienda che vuole far conoscere i prodotti del territorio. Il percorso che seguiamo è sempre lo stesso, dalla prima telefonata al brindisi finale.
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Ci scrivi o ci chiami e racconti cosa hai in mente: una cena con amici, un evento aziendale, un laboratorio per un gruppo di appassionati. Ascoltiamo, facciamo domande e capiamo insieme il formato più adatto.
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In base alla stagione e alla disponibilità dei produttori, definiamo il percorso: formaggi di malga con miele di montagna, salumi artigianali con pane dei forni a legna, oppure un abbinamento tra diverse eccellenze occitane.
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Lavoriamo solo con chi conosciamo di persona. Verifichiamo le quantità disponibili, i tempi di consegna e le storie da raccontare. Ogni prodotto arriva con la sua origine, il suo metodo di lavorazione e chi lo ha fatto.
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Studiamo l'ordine delle degustazioni, gli abbinamenti, le informazioni da condividere. Prepariamo le schede di assaggio e le tavole. Curiamo ogni dettaglio perché la serata sia piacevole e ricca di contenuti.
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Durante la serata guidiamo il gruppo con racconti, spiegazioni tecniche e momenti di confronto. Non facciamo lezioni: creiamo un'atmosfera conviviale dove ognuno può assaggiare, chiedere e condividere le proprie impressioni.
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Dopo l'evento ti chiediamo come è andata, cosa ha funzionato e cosa si può migliorare. I suggerimenti dei partecipanti ci aiutano a rendere ogni prossima serata più interessante e curata.
Ogni incontro segue una scansione precisa: prima la presentazione del territorio e dei produttori, poi la lettura sensoriale dei prodotti, infine l'abbinamento ragionato. Non si tratta di una lezione frontale, ma di un racconto condiviso attorno a una tavola apparecchiata con cura.
La serata inizia con una breve introduzione sulla zona di provenienza dei prodotti: pascoli, altitudine, stagione di lavorazione. Questo primo momento serve a orientare il palato e a creare un filo conduttore per la degustazione che segue.
Si esaminano insieme colore, consistenza e profumi di ogni proposta. Il conduttore spiega cosa cercare e perché certi sentori compaiono solo in determinate condizioni di stagionatura o di fioritura. È il cuore dell'incontro, dove si impara a osservare prima di assaggiare.
La parte finale è dedicata agli abbinamenti tra formaggi, salumi, miele e prodotti da forno. Ogni partecipante è invitato a condividere le proprie impressioni e a scoprire come le diverse consistenze si bilanciano tra loro. Si chiude con le note di degustazione e i suggerimenti per replicare l'esperienza a casa.